Raffaele Racioppi intervista Dario Castiglia, Presidente RE/MAX Italia
Raffaele Racioppi:
Remax, da oltre 15 anni, promuove in Italia, il concetto di condivisione immobiliare, cosa è cambiato, in questi anni, nell’approccio degli Agenti Immobiliari italiani con la condivisione?
Dario Castiglia:
15 anni fa, quando entrammo come RE/MAX in Italia e iniziammo a parlare di MLS, ci rendemmo conto che nel mercato immobiliare italiano il concetto di MLS era sconosciuto e che la propensione alla collaborazione molto bassa.
Grazie all’esperienza del mercato nordamericano, abbiamo iniziato a spingere il concetto di collaborazione e abbiamo iniziato a diffondere un nuovo metodo di lavoro nella consapevolezza che la collaborazione tra agenti potesse portare notevoli vantaggi agli operatori del settore e ai clienti finali. Il presupposto era, ed è, che la condivisione del portafoglio incarichi tra i consulenti immobiliari facilita la vendita degli immobili grazie ad una riduzione dei tempi, ad una migliore promozione ed alla individuazione del corretto prezzo di realizzo, garantendo al cliente trasparenza, onestà – con il rispetto in RE/MAX di un “Codice di Etica Immobiliare” - ed il supporto in ogni fase del processo di compravendita pre e post vendita.
L’opera di diffusione di questo nuovo modus operandi non è stata certo facile in quanto si trattava di cambiare la mentalità di lavoro e l’approccio con i colleghi, ma siamo nel tempo riusciti a instillare negli affiliati a RE/MAX una cultura della collaborazione che é unica nel suo genere in Italia. Oggi possiamo dire che in RE/MAX ti affidi ad un unico referente ma, grazie all’esclusivo “incarico MLS” hai oltre 1.400 consulenti, solo in Italia, che collaborano alla compravendita dell’immobile e che al sistema MLS RE/MAX fa capo un database condiviso che raccoglie i dati e le immagini di tutti gli immobili disponibili presso le agenzie del Gruppo RE/MAX, in Italia e all’estero – oltre 20 mila immobili sul territorio italiano e 5 milioni nel mondo – in totale condivisione tra gli oltre 100 mila consulenti immobiliari RE/MAX presenti negli 85 Paesi nel mondo.
Possiamo constatare che fortunatamente negli ultimi 5 anni si è fatta strada tra gli agenti immobiliare anche non RE/MAX la voglia di cambiamento e soprattutto grazie alla crisi dei mercati e all’esigenza di trovare nuove vie di business. la collaborazione oggi sta diventando più che un’alternativa un’esigenza. Oggi finalmente anche molti agenti non RE/MAX collaborano tra loro e sono consapevoli di cosa sia un MLS.
Raffaele Racioppi:
Quali sono i presupposti per una “sana” collaborazione tra colleghi? 
Dario Castiglia:
presupposto più importante è quello di determinare e condividere regole chiare, semplici e precise e che queste vengano rispettate.
Raffaele Racioppi:
Quali le regole?
Dario Castiglia:
regole fondamentali sono di operare con incarichi in esclusiva o scritti e collaborare su tutto il proprio portafoglio immobili. Attraverso una piena esposizione del proprio portafoglio immobiliare è infatti possibile vincere anche la fiducia dei colleghi e fare in modo che anch’essi condividano tutti gli immobili; più trasparenza e fiducia si crea tra i vari soggetti, più compravendite si riescono a concludere
Raffaele Racioppi:
Remax come si pone nei confronti delle innovazioni, sia tecnologiche che di servizio al cliente?
Dario Castiglia:
primo canale satellitare di formazione all’approccio ai social network, dal Codice di Etica Professionale alle Open House, RE/MAX ha da sempre nelle sue corde la propensione all’innovazione e l’approccio alle nuove tecnologie. Il punto di partenza è da sempre la piena soddisfazione del cliente, che sia un professionista affiliato RE/MAX o il cliente finale interessato a vendere e comprare un immobile.
Con questo obiettivo, per citare degli esempi RE/MAX Italia è stato il primo network a lanciare il modello di ‘Open House’ sul territorio nazionale attraverso eventi come l’Open House Day, dodici ore no-stop e assenza di appuntamento con lo scopo di ridurre il tempo necessario per chiudere una compravendita. La formula dell’Open House è stata quindi proposta anche in Italia e spinta in questo periodo in cui i tempi di compravendita si sono allungati, perché si è dimostrato essere un sistema innovativo grazie al quale i potenziali acquirenti possono visitare liberamente senza appuntamento, anche più volte nello stesso giorno gli immobili in vendita e i proprietari dell’immobile in venduta possono concentrare in un’unica giornata le visite dei potenziali acquirenti, sempre assistito dal suo esperto consulente immobiliare RE/MAX.
Altro esempio è che sul sito www.remax.it, sul quale sono visitabili più di 16000 immobili in esclusiva, è disponibile da inizio anno una nuova funzione che permette all’utente di filtrare gli immobili anche in base alla certificazione energetica, attraverso una finestra di ricerca dedicata in cui sarà possibile selezionare la classe dalla A alla G (adeguandosi, fin da oggi, alla nuova legge 3/2011 pubblicata nel BURL dello scorso 25 febbraio 2011 e relativa all’obbligatorietà -a decorrere dal prossimo 1 gennaio 2012 – di dichiarare la classe e l’indice di prestazione energica di un immobile negli annunci commerciali finalizzati alla relativa vendita o locazione) o la possibilità di condividere gli immobili in circa 300 Social Network – dai più diffusi a quelli più di nicchia -. Da Remax.it è inoltre possibile raggiungere il sito www.inforemax.it, sito B2B informativo del modello di business RE/MAX. Sempre per parlare di online recente innovazione è il sito www.global.remax.com, un vero e proprio portale che permette di visitare con pochi click gli oltre 5milioni di immobili del network RE/MAX in 85 Paesi
Anche l’attenzione ai nuovi canali di comunicazione è molto elevata, RE/MAX Italia ha canali e profili su Youtube, Facebook e Twitter e incoraggia i sui affiliati a aprire un profilo e per incrementare e ottimizzare la promozione degli immobili e delle loro agenzie, di siti di social networking per rimanere in contatto con i clienti, aggiornarli ed intraprendere collaborazioni con altri professionisti RE/MAX al fine di scambiare competenze.
Raffaele Racioppi:
Cosa ne pensi del progetto www.condivisioneimmobiliare.it , come laboratorio di idee e progetti per gli Agenti Immobiliari?
Dario Castiglia:
’ un ottimo progetto, una moderna agorà, che permette agli utenti e agli agenti immobiliare di condividere e entrare a conoscenza di aspetti e innovazioni, oggi fondamentali per il proprio lavoro. Il mercato immobiliare sta vivendo un periodo in cui è possibile comunicare e operare in modo innovativo, seguendo il giusto approccio e le entrando in possesso delle giuste informazioni. Condivisioneimmobilaire.it va proprio nella direzione di creare nuovi presupposti e e diffondere nuove idee.













